DESCRIZIONE
E’
la tecnica moderna di trattamento del varicocele. Tale terapia non
richiede intervento chirurgico (non vengono eseguiti tagli con il
bisturi!) ed è necessaria unicamente una lieve anestesia locale.
COME SI ESEGUE
Dopo
una lieve anestesia locale in sede inguinale DX con un piccolo ago
viene punta la vena femorale destra. Si introduce quindi un piccolo
catetere del diametro di 1.35 mm (4 French) che utilizzando come
?strada? le vene del corpo giunge sino in corrispondenza della vena
spermatica interna SN (se il varicocele è a SN) o DX (se il varicocele
è a DX). A questo punto iniettando una piccola quantità di liquido di
contrasto viene visualizzato il varicocele e le vene che lo compongono
decidendo così quali sono le vene dilatate e incontinenti. Si inietta
quindi una piccola quantità di alcool (Atossisclerol) e, se necessario,
piccole particelle solide (spiraline) che producono una occlusione
delle vene dilatate. La stessa tecnica può essere impiegata con
successo anche nel trattamento del varicocele pelvico femminile
DEGENZA
Questo
tipo di intervento si esegue in DaySurgery, vale a dire che circa
un’ora dopo il trattamento il paziente può alzarsi e andare a casa dove
si consiglia unicamente di non stare a lungo in piedi per 4 giorni. Non
rimane nessuna cicatrice, non è necessaria alcuna sutura, non si sente
alcun dolore (solo una piccola puntura durante l’anestesia).
CONTROINDICAZIONI
Non
esistono particolari controindicazioni al trattamento (una
controindicazione relativa può essere la presenza di gravi allergie nel
paziente che sono da valutare con il medico Radiologo Interventista).
La dose di radiazioni somministrata è molto bassa (inferiore a una
comune radiografia della colonna vertebrale) in quanto si utilizzano
macchine radiologiche Digitali
COMPLICANZE
GRAVI come l'atrofia del testicolo
sono descritte raramente in letteratura dopo qualsiasi tipo di
trattamento; sono un evento eccezionale e non si sono mai verificate
nella Nostra esperienza. Nel trattamento del varicocele pelvico è descritta la possibilità nel 1% dei casi di menopausa precoce se tale trattamento viene eseguito in donne di età superiore ai 45 anni
LIEVI sono possibili ma poco frequenti e possono essere di tipo generale o locale:
- Reazioni allergiche al mezzo di contrasto,
alla sostanza sclerosante o all'anestetico locale sono molto rare e
comunque nei soggetti che hanno una storia di allergie si esegue una
terapia desensibilizzante per qualche giorno prima del trattamento.
- Reazioni generali
come calo della pressione e senso di mancamento sono legate alla
particolare sensibilità del paziente, si risolvono sempre prontamente.
- Sensazione di dolore o fastidio
nella regione inguinale è possibile subito dopo il trattamento ed è
dovuta all'azione irritante del farmaco sclerosante. Si risolve in 48
ore. Nel trattamento del varicocele pelvico femminile può persistere
per i primi giorni un dolore pelvico spesso riferito come "colica".
- Gonfiore scrotale,
arrossamento e/o dolore testicolare sono rari ma possibili dopo terapia
sclerosante; si risolvono anch'essi in pochi giorni con terapia
antinfiammatoria.
- Piccoli ematomi nel punto di inserzione del catetere si riassorbono prontamente con applicazione di pomate.